Per chi è cresciuto,videoludicamente
parlando col biscotto grigio della Sony,il nome di Manfred Trenz significa
poco o niente..
Per chi invece ha vissuto Commodore 64 come la macchina definitiva degli anni
'80-'90,Manfred è Dio in terra,capace di spingere la macchina oltre
i suoi limiti! Geniale programmatore,abile game-designer,come per tutte le
persone leggendarie di lui si sa poco o nulla:rare foto,ancor più rare
le interviste. Per contro le sue opere parlano,anzi gridano al mondo di cosa
è stato realmente capace!
Manfred nasce il 29 novembre 1965 a Saarbrùken,nell'allor Germania
Ovest. Nel 1984,a 19 anni,scopre il Vic=20 da un amico e poco dopo si comprò
un Comodore 64 e comincia a programmare i primi giochi in basic,troppo lenti
per i suoi gusti:da qui decide di imparare l'assembler. Nell'1986 partecipa
a un concorso indetto dalla rivista "64'er" e si piazzò terzo.
Una piccola società,la Rainbow Arts, lo contatta e lì esegue
piccoli lavori di grafica. Nel 1987 gli affidano la grafica,artwork,level
design e parte del codice di Great Giana Sister,passato alla storia più
che per il suo altissimo livello qualitativo,per essere un clone spudorato
di Super Mario Bros e subito ritirato dal mercato... oltre che per aver fatto
intuire il reale potenziale di Manfred! Il suo successivo lavoro appartiene
al suo genere preferito:gli sparatutto a scorrimento orizzontale,tipo R-Type.
Katakis,realizzato insieme all'amico Andreas Escher,è spettacolare
anche a 16 anni dalla sua uscita! Però la storia si ripete:troppo simile
al gioco sopra citato e viene ritirato per riapparire con leggere modifiche
come Denaris. Ironia della sorte:per questo la Activision li sceglierà
per la conversione di R-Type sul C=64! Un lavoraccio che spingerà il
Maestro a cambiare genere:un titolo tutto azione e piattaforme pieno di nemici
da distruggere grazie a un arsenale vasto. Qui finisce la leggenda e comincia
il mito: Turrican si dimostrò un gioco dalla grafica incredibile,giocabiltà
enorme, livelli vastissimi,una pietra miliare nella storia del piccolo 8bit,
destinata a scalre le classifiche di vendita senza pubblicità o licenze
famose. A cui diede l'anno seguente un seguito spettacolare, ovvia-mente Turrican
II. Purtoppo questo è il crepuscolo del C=64, infatti finendo Turrican
II si può leggere nei titoli di coda "This is my last game on
commodore 64" e l'ammeto,ho pianto. Anche l'Amiga s'avvi-cinava al crepuscolo,quindi
Manfred Trenz si spostò verso le con-sole,realizzando su Nes Super
Turrican, conversione dei due Turrican con alcune aggiunte. Contemporaneamente
il Maestro realizza Enforcer,suo definitivo addio al Commodore, una sparatutto
memo-rabile. Riapparià qualche anno dopo sul Snes con Renderign Ranger,un
titolo alla Turrican con grafica prerenderizzata. Purtrop-po distribuito solo
in Giappone. Nel 1999 prende corpo il progetto Turrican 3D,un gioco alla Devil
May Cry cancellato e mai rilasciato. Recentemente dopo il successo del fan-game
Turrican 3 ha fondatota la Denaris Entertaiment Softwareche si occuperà
esclusivamente di action\shoot'em up,primo titolo annunciato è Katakis
2.